Tra marzo e aprile 2025 una redazione composta da ragazze e ragazzi tra gli otto e i dodici anni si è incontrata al Teatro del Lido di Ostia. Ad ogni incontro i giovani giornalisti radiofonici hanno dato vita a una diretta di trenta minuti, ogni volta su un tema diverso. Il programma si intitola Sonodramma Kids ed è un laboratorio in cui ci si allena all’ascolto di ciò che ci circonda, di noi stessi e delle persone vicino a noi. Sonodramma Kids fa parte del progetto più ampio di Sonodramma, che prevede incontri, ascolti e formazioni sulla narrazione sonora contemporanea nel teatro, nel web e nelle arti performative. Il progetto è di Miaohous, con Magazzino dei Semi, Radio Perepepè e Sveja Podcast.
Nel corso del primo incontro, il 16 marzo, abbiamo discusso di balene, pesci e altri animali del mare. Molte sono state le curiosità. La balena ha i peli sulla lingua? Può ingoiare gli esseri umani? Perché le balene cantano? E quanti tipi ce ne sono? E se il pescecane di Pinocchio avesse ingoiato un’intera isola con una piccola abitante che giocava a palla? E se Moby Dick avesse avuto un cappellino a forma di barca a vela? Tutte queste domande (e molte molte altre) le abbiamo rivolte ai passanti incontrati sul lungomare e al nostro ospite in studio, Gian Lorenzo Battaglia, un direttore della fotografia e cine operatore subacqueo, un curiosissimo mestiere che Gian Lorenzo ha fatto per tanti anni. E infatti di storie da raccontare ce ne aveva moltissime. Ascoltatele nella trasmissione:
Cosa significa giocare? Qual è la differenza tra tempo libero e gioco, tra gioco e divertimento, tra divertimento e passione artistica? Quanto spazio c’è per il gioco in strada oggi? Si giocava più un tempo? Esistono giochi femminili e giochi maschili? Come impieghi il tuo tempo nei minuti della ricreazione? Ci sono giochi che sono scomparsi? Ti piace spiegare i giochi agli altri? Giochi mai con gli adulti? Vedi mai gli adulti giocare da soli? Nel secondo incontro, il 23 marzo, sono state tantissime le domande e i punti di riflessione emersi sul tema proposto: i giochi di ieri e di oggi. Ne abbiamo parlato con Gloria, una storica abitante di Ostia, e con donne e uomini incontrati per strada nel corso di una breve passeggiata vicino al Teatro del Lido: uno spaccato significativo di come Ostia sia cambiata nell’ultimo mezzo secolo.